Le traiettorie nei vari tipi di curva
Articolo di Gabriele Rosa.
1. CURVE 180° o TORNANTI
La traiettoria ideale per affrontare la curva è restare larghi il più possibile in entrata usufruendo dal margine esterno della pista, stretti nel cordolo centrale della curva uscendo con il gas aperto con la moto sul lato più esterno della pista cercando di raddrizzarla il più possibile.
Per i TORNANTINI: aprire leggermente il gas già in inserimento dopo la staccata, effettuare la curva frenando leggermente con il posteriore così ci permette di tenere la moto in traiettoria anche se aprendo il gas la farebbe allargare.
2. CURVE A 90°
E’ una curva veloce generalmente con visuale aperta e traiettoria unica. Si affronta restando larghi in entrata puntando al cordolo centrale della curva con lo sguardo già proiettato a quello esterno e in accelerazione sfruttiamo tutta la larghezza della pista.
3. LE ESSE
Sono due curve di direzione opposta unite da un tratto di rettilineo.
Dobbiamo ritardare l’ingresso il più possibile della prima curva poi rimanendo stretti attorno al cordolo più del normale per ritrovarsi nella traiettoria migliore nel momento del cambio di direzione, impostando correttamente la seconda curva ed uscire con la massima velocità possibile.
4. LE VARIANTI
Si differenziano dalle esse perchè il tratto rettilio che unisce le due curve è molto corto a volte non c’è proprio. Quindi è importante trovare la più veloce traiettoria rettilinea che unisce i due punti di corda delle curve.
Effettuare molto stretti la prima delle due curve, accennare una mezza piega, richiamare subito la moto nella direzione opposta ed effettuare un altra mezza piega verso l’altra curva.





